Costituita CLAV Industria S.p.A., società che perfezionerà l’acquisizione della Centrale del Latte di Vicenza

//Costituita CLAV Industria S.p.A., società che perfezionerà l’acquisizione della Centrale del Latte di Vicenza

CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A., CENTRALE DEL LATTE DI BRESCIA S.P.A., GRANAROLO S.P.A.:
Costituita CLAV Industria S.p.A., società che perfezionerà l’acquisizione della Centrale del Latte di Vicenza.

A seguito della delibera di giunta, con cui il Comune di Vicenza il 13 marzo scorso ha confermato l’accettazione dell’offerta presentata dalla cordata con capofila la Centrale del Latte di Torino & C. per l’acquisizione del controllo della Centrale del Latte di Vicenza, è stata costituita CLAV Industria S.p.A., società che si occuperà della gestione delle attività produttive e commerciali dell’ex municipalizzata veneta.

CLAV Industria – il cui capitale sociale è pari a 16,5 milioni di Euro – è controllata all’82% da CLAV Finanziaria S.p.A., i cui azionisti sono Centrale del Latte di Torino & C. e Centrale del Latte di Brescia con una quota paritetica del 50%, ed è partecipata al 18% da Granarolo S.p.A.

La nuova società ha provveduto a nominare il Consiglio di Amministrazione che vede nel ruolo di Presidente Riccardo Pozzoli (Torino), Amministratore Delegato Claudio Uberti (Brescia), Consiglieri sono stati eletti Nicola Ballini (Brescia) e Luigi Luzzati (Torino), mentre il Collegio Sindacale è composto da Guido Piccinelli (Brescia), Presidente, Guido Rossi (Brescia) e Vittorio Ferreri (Torino), Sindaci effettivi.

Alla costituzione della Newco seguirà, come già annunciato, il closing dell’operazione di acquisizione con l’adempimento degli accordi contrattuali e il passaggio delle azioni previsti entro la metà del mese di aprile.

Dal punto di vista strategico, l’obiettivo primario di CLAV e dei suoi azionisti è di procedere celermente verso un ulteriore sviluppo dell’azienda, attraverso l’innovazione di prodotto e processo, la valorizzazione dei marchi e delle produzioni locali, l’estensione della gamma attuale, con attenzione particolare al segmento del fresco/freschissimo e con l’introduzione di prodotti provenienti da agricoltura biologica.

Inoltre, verrà posta particolare attenzione ai rapporti con il mondo agricolo locale attraverso il controllo rigoroso della filiera produttiva per garantire ai consumatori elevati standard qualitativi, sia perciò che riguarda il latte fresco che i derivati, in una logica di collaborazione continua e costante.

2014-03-24T22:53:04+00:00