Le qualità del latte

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Le qualità del latte2018-07-11T14:38:05+00:00

Il latte è un alimento che fa parte della nostra cultura e della nostra tradizione da sempre: ci accompagna fin dal primo giorno di vita per tutta l’infanzia e, per buona parte delle persone, anche nella vita adulta. Per quanto possiamo andare indietro nel tempo, il latte e i suoi derivati hanno fatto parte della storia umana in tutte le epoche e civiltà.

Pochi alimenti come il latte contengono in un’unica fonte alimentare buone quantità della maggior parte dei macronutrienti (proteine, grassi e zuccheri) e micronutrienti (vitamine e sali minerali) di cui abbiamo bisogno per mantenerci sani.

Fin da piccoli impariamo che il latte è importante perché contiene molto calcio: è vero, il latte è una delle fonti alimentari più ricche di questo fondamentale minerale, che qui si presenta in una forma particolarmente assimilabile. Lo dicevano le nostre nonne: bere un bicchiere di latte al giorno è importante per prevenire uno dei più comuni e importanti effetti dell’invecchiamento, in particolare nelle donne dopo la menopausa: l’osteoporosi, ovvero l’indebolimento delle ossa a causa di una perdita progressiva di calcio.

Altri micronutrienti presenti nel latte sono fosforo, magnesio e le vitamine del gruppo B e, soprattutto nel latte intero, le vitamine liposolubili come la vitamina A, la vitamina E, la vitamina D e la vitamina C.
Per l’uomo il latte intero rappresenta una delle principali fonti di vitamina A. Le funzioni più importanti di questa vitamina sono di proteggere le cellule che rivestono le super ci di diversi organi (occhi, pelle, bocca, intestino, ecc…), di assicurare il normale funzionamento della vista e di prevenzione contro le infezioni.
La vitamina D regolarizza il metabolismo del calcio, stimolando l’assorbimento nel tratto intestinale in presenza di fosforo. La sua carenza è frequente nell’uomo e provoca l’insorgere del rachitismo.
La vitamina E o tocoferolo è definita come vitamina della fertilità. Si è visto, infatti, che in sua carenza alcune femmine di animali non riescono a portare a termine la gravidanza. Nell’uomo non si conoscono questi effetti.
Per le vitamine del complesso B, invece, la B1 è raccomandata nelle forme nevritiche, mentre B2 e B6 sono importanti per la loro azione nel metabolismo umano.
La vitamina K per indicare quei composti che fanno regredire patologie emorragiche. Questa vitamina è essenziale per la sintesi della protrombina.
La vitamina PP è un coenzima necessario per molte reazioni cellulari. La sua carenza provoca una tipica dermatite, detta pellagra, oltre a lesioni all’apparato gastrointestinale e al sistema nervoso.
La vitamina C, oltre a prevenire e curare lo scorbuto, è indispensabile per mantenere una normale resistenza delle pareti dei capillari sanguigni. Ha un’importante funzione antinfettiva.

Infine, il latte, in quanto alimento liquido, è costituito per l’80% da acqua, di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno in grandi quantità.